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Storia di Mykonos in breve Ha una storia dall' epoca neolitica, il
suo nome "Mykonos" è il nome del mitico figlio del re Anios dell'
isola di Delos discendente del dio Apollo e della ninfa Rio. I suoi primi
abitanti erano possibilmente i Cari, Egizi e Cretesi, in seguito sono arrivati
i Ioni col il loro conduttore Ippoclito. Durante il periodo antico si sa molto
poco a parte le incisioni sulle monete si presume che il dio protettore dell'
isola era Dioniso. Durante il periodo Bizantino faceva parte della Provincia
delle Isole, Nel 1207 avviene l' occupazione dell' isola dai fratelli Veneziani
Andrea e Geremia Ghizi. Nel 1292 e stata devastata dai Catalani. Dopo un secolo
l' isola e stata concessa ai Veneziani con governatore Giorgio Ghizis. Nel
1537 l' isola è stata distrutta totalmente da Khaired-Bin Barbarossa.
Durante l' occupazione Turca i Mykoniati erano dei esperti marinai che poi hanno
offerto i loro servigi per la liberazione e l' indipendenza della Grecia.
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isola L' isola più visitata e più famosa delle isole Cicladi.
Dagli anni 50 suscita l' interesse di un gran numero di turisti provenienti da
tutti le parti del mondo, diventa un luogo di vacanza ed incontro dei potenti,
artisti ed intellettuali. Il pittoresco porto i mulini a vento la piccola
Venezia (Alefkandra) e l' elegante città di Mykonos (Chora) affacciata
sul mare, dove i pescherecci e i panfili di lusso si fanno buona compagnia , presenta
un immagine diversa da quella della maggior parte dei centri marittimi dell' Egeo.
Case cubiche bianchissime, porte e finestre di legno e balconi a colori vivaci,
chiese piccole ma dignitose, taverne pittoresche, negozi d' artigianato popolare
e di altri generi decorano le stradine strette intonacate a calce dando l' impressione
di un unico ambiente estetico. Il complesso di chiese della Parapotiani, un
insieme di speldita volumetria, creatosi nel corso dei secoli, in qui è
andato il riconoscimento di monumento nazionale, interessanti sono anche le case
medievali del Kastro, che si ergono sopra il mare formando ad ovest un muro di
cinta. Alefkandra con i palazzi dei capitani che hanno le porte e le finestre
verso il mare e i mulini a vento. Altre cose degne di essere viste sono il
Convento della Panaghia Tourliani 8 km verso est dalla città di Mykonos
con le decorazioni in legno scolpito della chiesa, ove sono conservati vasellame
sacro, abiti sacerdotali e ricami. Molto caratteristici sono il suo campanile
e la fontana di marmo nel cortile. Il museo Archeologico di Mykonos ci sono reperti
dalle tombe di Renea, sculture, vasi ed idoli, ceramiche Cicladiche del periodo
geometrico fino al 6°secolo, rilievi dal periodo Ellenistico (2°-1°
secolo B.C.). Il Museo del Folclore ci sono riunite collezione di mobili, icone,
sculture e strumenti musicali popolari. Il museo Navale dell' Egeo presenta un
interesse particolare. Dalla parte gastronomica, oltre i ristoranti eccellenti,
a Mykonos troverete amigdalotà (pasticcini di pasta di mandorla), kopanisti
(formaggio tipico), sumada (orzata). In fine eccellenti spiagge, tutte coperte
gi splendida sabbia dorata, come Aghios Stefanos, Psarou, Kalafatis, Platis Gialos,
Ornos, Elia, e Panormos aspettano gli adoratori del mare. Myconos ha tutti gli
attributi di una moderna località di villeggiatura per quanti ricercano
l' intensa vita mondana, diurna e notturna. Ci sono comunque anche angoli solitari
per gli amanti delle vacanze tranquille. |
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Isola di Mykonos - Grecia
Cest tres chic! Mykonos città è veramente bella: vibrante,
vivace, elegante. piena di sorprese. Un labirinto di vicoli e passaggi pieni di
negozi bar, club. Favolose spiagge per nudisti e non. Mykonos è
una delle isole più alletante seducente tentatrice particolare ed interessante
tra tutte le isole Greche, isola ideale per vacanze al sole e spiaggia, divertimento
e vita notturna e diurna! |