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Isola di Zakynthos(Zante) - Grecia
L'animo mio e il mare non si quietano nai.
Dionysios Solomos (da "Liberi Assediati")
Zante faceva parte del regno di Ulisse nei
tempi di Omero e dela guerra di Troia. I coloni
che si insediarono erano Arcadi dalla città
arcadica Psofida, Dardano re di Troia era
di origine arcadica emigrato in Asia Minore.
Da li venne suo figlio Zakynthos e diede il
suo nome alla città e chiamò
il suo castello Psofida.
Dopo la guerra di Troia gli abitanti si liberano
dal regno di Itaca ed istaurano un regime
democratico per 650 anni circa. In questo
periodo Zante prospera e fonda una colonia
in Spagna, la città Zachantha,
Durante le guerre Persiane Zante rimane neutrale,
durante la guerra del Peloponneso si schierra
con i Ateniesi. In seguito viene sottomessa
dai Macedoni e più tardi dai Romani
che concedono una certa autonomia all' isola
Il Cristianesimo viene predicato dalla Maria
Madalena che si è fermata durante il
suo viaggio a Roma.
Nell periodo Bizantino viene attaccata dai
Pirati, successivamente con le Crociate viene
conquistata dai Veneziani, dai Franchi, dagli
Angioini (re di Napoli) e dai Tocchi (principi
Fiorentini).
Quando la Grecia viene conquistata dai Turchi
le isole Ioniche rimangono sotto il dominio
Veneziano (1484) per 400 anni. Subisce l'
influsso del Rinascimento e dell' Illuminismo.
I veneziani costruiscono il Castello, creano
opere pubbliche ingrandiscono la città
e si crea un grande porto commerciale. Ma
portano con loro il regime aristocratico oligarchico
che dividono la popolazione in aristocratici,
borghesi e popolani. Per questo quando arrivano
i demacratici Francesi(1798) vengono accolti
con entusiasmo. Ma non sarrano risolti i problemi
della isola.
Nel 1798 si instaura nuovamente l'oligarchia
sotto il dominio Russo-Turco (1799-1807).
Succedono poi i Francesi (1807-1814) ed infine
gli Inglesi (1814-1864), rinnovano l' amministrazione
e effetuano opere pubbliche. Le nuove idee
dell' epoca e l' indipedenza della Grecia
dalla Turchia fanno nascere un forte movimento
che contribuisce all' unione di Zante e delle
altre isole alla Grecia il 21 Marzo 1864,
e viene definitivamente alzata la bandiera
Greca nell' isola.
Dopo il terremoto di 1953 la città
di Zakynthos ha perso la sua vecchia signorilità
anche se è stata ricostruita rispetando
l'architettura di Eptanneso.
Tutti i personaggi che hanno vissuto o visitato
l' isola di Zante sono rimasti incantati.
Per primi i Veneti l'hanno chiamata "Fioro
di Levante" in sequito altri l' hanno
chiamata "Paradisso Terrestre" altri
"Dolce fiore di Levante". "Panorama",
"Desiderata" ecc. Dionysios Solomos
poeta nazionale ha scritto "..che per
Zante si può dimenticare pure Iliade",
Calvos scrittore ha detto "..bella e
sola Zante mi conquista"
Non si può dimenticare in fine il sonetto
di Ugo Foscolo << A Zacinto >>
che il poeta torna alla vagheggiata visione
della patria lontana, tanto più desiderata
quando più irraggiungibile.
<< Ne piu mai toccherò le sacre
sponde
ove il mio corpo fanciulletto giacque,
Zacinto mia, che te specchi nell' onde
del greco mar da qui vergine nacque
Venere, e fea quelle isole feconde
col suo primo sorriso, onde non tacque
le tue limpide nubi e le tue fronde
l' inclito verso di colui che l'acque
cantò fatali, ed il diverso esiglio
per qui bello di fama e di sventura
baciò la sua petrosa Itaca Ulisse.
Tu non altro che il canto avrai del figlio
o materna mia terra: a noi prescrisse
il fatto illacrimata Sepoltura >>.
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